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La cucina Umbra
Una cucina semplice, spesso povera ma di grande arguzia, fatta di materie prime genuine e sempre in sintonia col ritmo lento delle stagioni. L’Umbria a tavola riscopre se stessa, la sua storia, le sue terre e le sue tradizioni. Ancorata a solide basi contadine, i piatti di questa regione parlano di grandi formaggi e strepitosi salumi, paste e minestre fatte in casa, zuppe bollenti nelle rigide giornate d’inverno e fresche panzanelle di pane nei dì d’estate. Per non parlare delle carni, ancora oggi, spesso, frutto di piccoli allevamenti domestici come di cacciagione e selvaggina di ogni sorta. E che dire dei dolci? Una serie incredibile e sopraffina di squisitezze legate alle feste, spesso di carattere e origine religiosa, e che si differenziano da zona a zona, spesso da un borgo all’altro. La cucina umbra, insomma, offre piatti per tutti e per tutti i gusti. Non resta che scegliere il vino giusto… |
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Piccioni allo spiedo
Difficoltà: **
Ingredienti per 6 persone:
sale: q.b., vino rosso, salvia: alcune foglie, olive nere: 5, limoni: 1, olio d'oliva, aceto balsamico, piccioni giovani: 2
Preparazione:
Lavare bene i piccioni, dopo averli svuotati (lavare anche le interiora e rimetterle all’interno dei piccioni), e infilarli nello spiedo; cuocerli adagio, ungendoli con olio d’oliva e cospargendoli di sale. Versare nella leccarda un po’ di vino rosso, un goccio di aceto aromatico, fettine di limone, le olive finemente tritate e le foglie di salvia tagliuzzate. Mentre l’arrosto gira e cola il succo della carne, anche l’intingolo sotto allo spiedo inizia a bollire al calore della brace e il fumo che esala contribuisce a fare insaporire i piccioni. Appena sono cotti togliere loro il cuore, il fegatino e le rigaglie; tritare tutto quanto finemente e porre anch’essi nella leccarda, così da avere un intingolo gustoso. Disporre i piccioni, tagliati a metà, su un piatto di portata caldo e irrorarli con l’intingolo preparato. Servirli subito ben bollenti con fettine di pane abbrustolito. Tempo di cottura: 20/25 minuti
Vino consigliato:
Montefalco Sagrantino Passito DOCG “Colle Grimaldesco” |
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