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L'Espresso 2007 Nel giro di poche vendemmie il giovane produttore Giampaolo Tabarrini si è imposto all'attenzione del pubblico e degli esperti grazie a vini di ottimo impatto, pieni e profumati. Assaggiato e riassaggiato, tuttavia, il poderoso Sagrantino 2003 non vuole saperne di aprirsi al palato, e in questa fase giovanile continua a mostrare lati "ombrosi", dai tannini molto rigidi, insomma poco edonistici. Potrebbe far parte della non rara categoria dei vini che si trasformano dopo un adeguato periodo di bottiglia, e in questo caso la nostra valutazione risulterà troppo severa. |
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